Francesco Giuntini ha studiato Lettere all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore negli anni 1965-1969. Dopo la laurea ha seguito il biennio di perfezionamento nella classe di Lettere e Filosofia della Scuola Normale Superiore, e dal 1972 al 1974 ha frequentato a Parigi i corsi di linguistica e di semiotica dell’Ecole des Hautes Etudes. Contrattista dal 1974 presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Pisa, nel 1981 è diventato ricercatore confermato presso la stessa sede.
La sua attività di ricerca si è svolta inizialmente nell’ambito della semiotica e della linguistica testuale; in seguito si è dedicato a studi di semiotica della musica e per completare la sua formazione musicale si è iscritto al corso di laurea in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università di Bologna, dove si è laureato nel 1990 con una tesi sull’opera italiana del primo Settecento.
Per le sue ricerche sull’opera settecentesca è stato invitato come ospite durante l’anno accademico 1990-91 presso il Department of Music del King’s College di Londra. Dal 1992 ha tenuto annualmente corsi di Storia della musica alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Pisa, e dopo il 2000 nel corso di laurea in Cinema, Musica e Teatro della stessa Università. All’insegnamento ha affiancato il lavoro di ricercatore, rivolto al teatro musicale barocco e in particolare all’opera italiana del primo Settecento, di cui ha indagato le tendenze riformistiche in autori come Girolamo Frigimelica Roberti, Antonio Salvi, Benedetto Pasqualigo, e in compositori contemporanei di Vivaldi (Giuseppe Maria Orlandini).
Tra le sue pubblicazioni, che comprendono articoli su Monteverdi, Haendel, Metastasio e le voci scritte per il New Grove Dictionary of Opera e il Dizionario Biografico degli Italiani, si segnalano I drammi per musica di Antonio Salvi, Bologna, Il Mulino 1993, e l’edizione del volume Piovene-Orlandini- Mattheson, Nerone/Nero, Milano, Ricordi 2013 (“Drammaturgia musicale veneta”, 14).
Ritiratosi dall’insegnamento universitario nel 2010, negli ultimi anni ha partecipato attivamente a progetti di divulgazione musicale, tra cui le lezioni-concerto di “Domenica in musica” tenute dal 2014 al 2018 alla Fondazione Palazzo Blu di Pisa.